mercoledì 21 gennaio 2026

Tavola Rotonda “Guerra cognitiva e minacce ibride: come difendere le democrazie liberali”

Il 21 gennaio 2026, presso il Centro Studi Americani a Roma si è tenuta la Tavola Rotonda
Nell'occasione, su invito del Direttore del CSA, la Prof.ssa Eliana Augusti ha partecipato con un intervento dedicato al ruolo delle migrazioni nei processi di costruzione e strumentalizzazione delle narrazioni di sicurezza.

La partecipazione si inserisce in continuità diretta con il dibattito avviato al CASD – Centro Alti Studi Difesa, dove erano già stati messi a fuoco i nessi tra migrazioni, disinformazione e guerra cognitiva come elementi centrali delle minacce ibride alle democrazie liberali. In questa occasione, l’intervento ha consentito di approfondire ulteriormente la dimensione storico-giuridica del fenomeno, mostrando come le migrazioni siano storicamente costruite come oggetto narrativo sensibile, capace di attivare dispositivi di paura, esclusione e controllo, ben prima dell’attuale ecosistema digitale.

In linea con le prospettive del progetto PRIN PNRR 2022 HiLArI – Histories, Laws & Architectures for Inclusion, l’intervento ha evidenziato come la guerra cognitiva agisca anche sul piano dello spazio e dell’abitare, intrecciando narrazioni sulla mobilità con rappresentazioni dell’ordine urbano, della sicurezza e dell’emergenza sociale. In tal senso, la migrazione emerge non solo come fenomeno demografico o geopolitico, ma come dispositivo simbolico che incide sulla definizione delle soglie di appartenenza, sulla legittimazione delle politiche di esclusione e sulla compressione dei diritti, inclusi quelli sociali e abitativi.

La Tavola rotonda ha offerto inoltre spunti particolarmente fecondi per sviluppi di ricerca futuri, in continuità con i risultati di HiLArI: dalla possibilità di indagare comparativamente le genealogie storiche delle narrazioni securitarie sulle migrazioni, all’analisi delle interazioni tra diritto, spazio urbano e comunicazione strategica, fino allo studio dell’impatto delle minacce ibride sulla costruzione di comunità inclusive e sulla tenuta dei diritti fondamentali nelle democrazie contemporanee. In questo senso, l’iniziativa ha rafforzato il dialogo tra ambiti tradizionalmente separati – storia del diritto, studi urbani, sicurezza e relazioni internazionali – confermando la capacità del progetto HiLArI di offrire chiavi di lettura trasversali e innovative per comprendere le sfide globali in atto.

venerdì 16 gennaio 2026

A Teramo, Seminario su “La penalistica italiana oltre i confini nazionali”

Nell’ambito del seminario “La penalistica italiana oltre i confini nazionali”, organizzato il 16 gennaio 2026 dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Teramo, il Prof. Francesco Rotondo (membro dell’Unità di Ricerca dell’Università di Napoli Federico II) ha tenuto una comunicazione dal titolo “Il positivismo penalistico italiano in Argentina tra Otto e Novecento. Giuristi, medici, migranti”.

L’intervento è stato dedicato all’analisi della circolazione del positivismo penalistico italiano nello spazio argentino tra Otto e Novecento, c
on particolare attenzione al ruolo svolto da giuristi e medici nella produzione e nella trasmissione di saperi penalistici in contesti migratori. La comunicazione si è concentrata sulle interazioni tra cultura giuridica, sapere medico e migrazione, mettendo in evidenza le forme attraverso cui tali discorsi contribuirono a ridefinire pratiche di controllo, categorie giuridiche e rappresentazioni dei migranti.


lunedì 12 gennaio 2026

A Napoli, Osservatorio di Genere CSR Campania

Si segnala l’iniziativa del Seminario permanente sugli studi di genere, promossa dall’Osservatorio di genere del CRS Campania e attualmente in corso presso il Palazzo Marigliano di Napoli. Il ciclo di incontri, dedicato alla lettura e alla discussione di testi fondamentali del pensiero femminista e degli studi di genere, si svolge da gennaio a giugno.

Virginia Amorosi (Responsabile Scientifico dell’Unità di Ricerca dell’Università del Salento) ha curato l’agenda scientifica degli incontri, che spaziano dai classici del pensiero femminista del secondo Novecento alle più recenti riflessioni sul lavoro e sulle disuguaglianze di genere. Nell’ambito del seminario, discuterà l’incontro del 9 marzo, dedicato al volume di Laura Corazza, Il lavoro delle donne? Una questione redistributiva (2025), con un contributo di taglio storico-giuridico.

Tavola Rotonda “Guerra cognitiva e minacce ibride: come difendere le democrazie liberali”

Il 21 gennaio 2026, presso il Centro Studi Americani a Roma si è tenuta la Tavola Rotonda Nell'occasione, su invito del Direttore del C...