venerdì 12 dicembre 2025

Convegno internazionale PRIN PNRR 2022 “Geografie della convivenza. Diritti, memorie e forme dell’abitare urbano” (Lecce, 15-16 dicembre 2025)

Due giorni di confronto scientifico per discutere su come ripensare la città contemporanea alla luce delle trasformazioni sociali, culturali e politiche che ne attraversano gli spazi. Il Convegno — evento finale del progetto HiLArI. Histories, Laws & Architectures for Inclusion (PRIN PNRR 2022), coordinato dalla prof.ssa Eliana Augusti, Docente di Storia del diritto pubblico, Dipartimento di Scienze Giuridiche, Università del Salento — riunirà studiose e studiosi di diverse discipline, con l’obiettivo di indagare la città come luogo di convivenza, inclusione e giustizia sociale attraverso uno sguardo comparato e interdisciplinare.


La riflessione si articolerà attorno a quattro domande chiave:

Come può la città tornare a essere spazio aperto, capace di accogliere pluralità e pratiche di convivenza nelle società multiculturali?

Quali processi di regolazione e riappropriazione permettono allo spazio urbano di superare le sedimentazioni storiche e di configurarsi come laboratorio normativo per il futuro?

Che ruolo svolge la memoria giuridica nella costruzione delle città contemporanee?

In che modo urbanistica e politiche territoriali possono attivare reali meccanismi di inclusione, contrastando la riproduzione delle disuguaglianze e trasformando i margini in luoghi di cittadinanza effettiva?

Il programma riunirà contributi delle tre Unità di ricerca del progetto, Università del Salento (capofila), Università degli Studi di Napoli "Federico II" (prof.ssa Virginia Amorosi) e Politecnico di Bari (prof. Antonio Riondino), e di ospiti d'eccellenza provenienti da: Sapienza Università di Roma, Università Roma Tre, Università di Parma, Università di Firenze, Università di Macerata, Università di Torino, Università della Tuscia e Università di Roma Tor Vergata.

Un’occasione per intrecciare prospettive, condividere risultati e aprire nuove traiettorie di ricerca sul modo in cui abitiamo, e potremmo abitare, le nostre città.

sabato 15 novembre 2025

A Venezia, 19ª Mostra Internazionale della Biennale di Architettura

A partire da settembre 2025, su invito della 19ª Mostra Internazionale della Biennale di Architettura di Venezia, è esposto all’interno del Padiglione Italia il progetto Le soglie dell’inclusione, redatto da Antonio Riondino (Responsabile scientifico, UR Politecnico di Bari) e selezionato nell’ambito della call internazionale TERRAE AQUAE. Il progetto costituisce un esito diretto e altamente rappresentativo delle ricerche condotte nell’ambito del PRIN PNRR 2022 HiLArI – Histories, Laws & Architectures for Inclusion, traducendone in chiave progettuale i principali assunti teorici sul rapporto tra spazio, marginalità, accesso ai diritti e pratiche di inclusione.

In particolare, Le soglie dell’inclusione sviluppa una riflessione sulle aree di margine tra terra e acqua come spazi critici di attraversamento, selezione e vulnerabilità, in cui si concentrano dinamiche di esclusione abitativa, mobilità forzata e diseguaglianze di accesso alle risorse. La proposta deriva dal lavoro di ricerca condotto nella cornice del progetto HiLArI, che indaga il ruolo dell’architettura e dello spazio urbano come dispositivi materiali e simbolici capaci di produrre, ma anche di contrastare, forme di marginalizzazione sociale e giuridica.

Il 15 novembre 2025, su invito della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e della 19ª Biennale di Architettura di Venezia, Antonio Riondino è inoltre intervenuto come relatore al convegno Margini. Il disegno di architettura nella transizione digitale. Un’esperienza italiana nei territori di margine tra terra e acqua, svoltosi a Venezia presso il Padiglione Italia. Anche in questa occasione, l’intervento ha offerto l’opportunità di condividere e disseminare i risultati della ricerca PRIN PNRR, mettendo in evidenza la continuità tra ricerca storica, giuridica e progettazione architettonica e rafforzando la coerenza d’azione tra le diverse Unità coinvolte nel progetto HiLArI.

Nel complesso, la presenza di Riondino alla Biennale e al convegno veneziano testimonia la capacità del progetto HiLArI di generare ricadute concrete e visibili in contesti di alto profilo scientifico e culturale, confermando la fecondità del dialogo tra storia, diritto e architettura e il valore della ricerca come strumento di interpretazione e trasformazione degli spazi della convivenza.





mercoledì 12 novembre 2025

A Napoli, Seminario “Lavoro e produzione nella storia del Mezzogiorno. Le fonti giuridiche”

 Il seminario Lavoro e produzione nella storia del Mezzogiorno. Le fonti giuridiche, tenutosi il 12 novembre presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ha visto l’intervento di Virginia Amorosi, Responsabile scientifico dell’Unità di Ricerca dell’Università di Napoli “Federico II”, con una lezione sulle forme contrattuali delle relazioni di lavoro nell’Italia liberale, in una prospettiva comparata con i paesi a industrialismo più avanzato.


sabato 8 novembre 2025

A Pisa, Convegno “La costruzione della clandestinità. Strumenti e pratiche di sorveglianza e controllo”

Nel quadro del convegno 
La costruzione della clandestinità. Strumenti e pratiche di sorveglianza e controllo, organizzato dal Centro studi “Le polizie e il controllo del territorio” (CEPOC) e svoltosi a Pisa dal 6 all’8 novembre 2025 presso il Centro congressi “Le Benedettine”, Eliana Augusti (Università del Salento), Principal Investigator del progetto PRIN PNRR 2022 HiLArI – Histories, Laws & Architectures for Inclusion, è intervenuta come relatrice nella terza sessione (Politiche e pratiche di controllo tra Otto e Novecento).

La relazione, dal titolo “Stranieri ai margini: ordine pubblico e pratiche abitative tra Otto e Novecento”, ha approfondito il nesso storico-giuridico tra costruzione della clandestinità ed emergenza abitativa, mostrando come le condizioni di irregolarità giuridica degli stranieri siano state storicamente prodotte e rafforzate attraverso dispositivi di controllo dello spazio urbano e dell’abitare. In particolare, l’intervento ha messo in luce come il governo delle popolazioni straniere abbia operato non solo mediante strumenti di polizia e sorveglianza, ma anche attraverso la regolazione selettiva dell’accesso alla casa, alla residenza e agli spazi della città, trasformando la precarietà abitativa in fattore strutturale di marginalizzazione e controllo. Tale prospettiva consente di leggere l’emergenza abitativa non come fenomeno contingente, ma come esito di più ampie strategie di governo dello spazio e della mobilità, pienamente coerenti con le linee di ricerca del PRIN PNRR.

L’iniziativa ha rappresentato inoltre un’importante occasione per rafforzare il dialogo con la disciplina e con una comunità scientifica attenta ai temi del controllo, della sicurezza e delle pratiche amministrative, favorendo la condivisione dei risultati delle ricerche fin qui condotte nell’ambito del progetto HiLArI. In tale contesto, è stato possibile presentare le chiavi interpretative sviluppate dal progetto e annunciare il convegno finale “Geografie della convivenza”, previsto come momento di sintesi e rilancio delle riflessioni sul rapporto tra diritto, spazio urbano, migrazioni ed esclusione/inclusione, contribuendo in modo significativo alle attività di disseminazione e all’impatto scientifico del PRIN PNRR 2022.






venerdì 31 ottobre 2025

A Roma e Villa Vigoni, l’Autumn School “Multilateralism in the Post-Global World. Nations, Politics and International Relations”

Dal 25 al 31 ottobre 2025 si è svolta l’Autumn School Multilateralism in the Post-Global World. Nations, Politics and International Relations, organizzata da Villa Vigoni e dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, in collaborazione con la Fudan University (Shanghai), con la partecipazione delle Università di Bologna, del Salento, Bocconi (Milano), Hamburg e Flensburg. 

L’iniziativa, articolata tra Roma (Treccani, 25–28 ottobre) e Villa Vigoni (28–31 ottobre), ha riunito studiosi e studenti europei e cinesi per un confronto sulle trasformazioni del multilateralismo, sul rapporto tra sovranità nazionale e cooperazione internazionale e sul ruolo della cultura e del patrimonio nei nuovi assetti della governance globale.

All’Autumn School hanno preso parte Ubaldo Villani-Lubelli (UR Università del Salento), che è intervenuto come relatore con una relazione dal titolo The European Union in the Post-Global Order: Historical Roots and the Pursuit of Strategic Autonomy, Entela Cukani (UR Università del Salento) e Caterina Luceri, dottoranda di ricerca (UR Università del Salento).

lunedì 27 ottobre 2025

A Napoli, “La forma dell'acqua: il ‘consenso’ della donna tra desiderio e legge. Parità di genere”

Il 27 ottobre si è tenuto a Napoli, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, il seminario “La forma dell’acqua: il ‘consenso’ della donna tra desiderio e legge. Parità di genere”. In tale occasione, la Prof.ssa Virginia Amorosi, Responsabile Scientifica dell’Unità di Napoli del progetto HiLArI, ha presentato una relazione dedicata agli spazi di agibilità delle donne nei contesti urbani italiani della seconda metà del Novecento, con particolare attenzione alle forme di organizzazione dal basso e alle risposte offerte dalla cultura giuridica penalistica.

venerdì 17 ottobre 2025

A Bari, Premio Cultura 2025 - “Mediterraneum. Terra Acqua Aria Fuoco”

Il 17 ottobre 2025, presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi – Cittadella della Cultura di Bari, si è svolta la seconda edizione di “Mediterraneum. Terra Acqua Aria Fuoco”, iniziativa promossa dall’Archivio di Stato di Bari e dedicata a una riflessione culturale sul Mediterraneo attraverso il dialogo tra arti, ricerca e impegno civile.

Nel corso dell’evento è stato conferito il Premio Cultura 2025, riconoscimento assegnato a personalità che, attraverso l’arte, la ricerca, la musica, la parola e l’impegno civile, contribuiscono a costruire ponti di conoscenza e dialogo nel Mediterraneo contemporaneo.

Tra i premiati figura l’arch. Antonio Labalestra, Professore Associato di Storia dell’Architettura e membro dell’Unità di Ricerca del Politecnico di Bari nell’ambito del progetto PRIN PNRR 2022 HiLArI – Histories, Laws & Architectures for Inclusion.

venerdì 10 ottobre 2025

A Huelva, Convegno “Cartografías de la memoria jurídica. Palabra, pensamiento y pasión”


Il 9 e 10 ottobre 2025, presso l’Universidad de Huelva e l’Universidad Internacional de Andalucía (Sede Santa María de La Rábida), si è svolto il convegno "Cartografías de la memoria jurídica. Palabra, pensamiento y pasión", organizzato in occasione della celebrazione dei 70 anni di Carlos Petit.

Il team del progetto HiLArI ha preso parte all’iniziativa con diversi contributi. Cristina Vano (UR Università di Napoli Federico II) ha partecipato in qualità di membro della commissione organizzatrice. Marjorie Carvalho de Souza (UR Università del Salento) ha preso parte ai lavori come mediatrice della Mesa 2 – Historia del pensamiento jurídico, mentre Luigi Nuzzo (UR Università del Salento) è intervenuto come relatore nella Mesa 7 – Horizontes de la historiografía jurídica con la relazione Entre dos hemisferios. Viajes y derechos de un historiador global.Hanno inoltre preso parte ai lavori Francesco Rotondo (UR Università di Napoli Federico II), Giorgio De Mauro (UR Università del Salento) e Caterina Luceri (UR Università del Salento). La partecipazione dei membri del progetto si inserisce nel solco di un dialogo scientifico consolidato e contribuisce a rafforzare la collaborazione tra la storiografia giuridica italiana e quella spagnola.














giovedì 2 ottobre 2025

A Lecce, VII edizione delle Giornate di Studio sul Razzismo: “Narrazioni”



Il 2 ottobre 2025, presso il Museo Castromediano di Lecce, alcuni membri dell’Unità di Ricerca leccese hanno partecipato alla settima edizione delle Giornate di studio sul razzismo, dedicate al tema Narrazioni.

Nel quadro dell’iniziativa, articolata in 25 relazioni e una tavola rotonda, in particolare Giorgio De Mauro (UR Università del Salento) è intervenuto con la relazione Storie di resistenza africano-americana: la vicenda processuale di Bridget “Biddy” Mason nella Los Angeles della seconda metà dell’Ottocento, mentre la Prof.ssa Eliana Augusti (PI) ha presentato l’intervento Decolonizzare la storia: fondamenti storici e implicazioni giuridiche per un’educazione inclusiva.

L’iniziativa ha offerto un contesto particolarmente significativo per ribadire come, rispetto ai temi del PRIN PNRR 2022, l’aggancio alle narrazioni costituisca un elemento centrale dell’indagine: non solo come oggetto di analisi, ma come strumento critico per interrogare i processi di costruzione delle identità, delle appartenenze e delle esclusioni. In questa prospettiva, l’approccio decoloniale emerge come fondamentale per rafforzare un linguaggio dell’inclusione capace di incidere concretamente sulla sfida della costruzione di comunità coese e pacifiche, mettendo in discussione gerarchie consolidate di saperi, memorie e rappresentazioni.

Il ruolo della storia si conferma, in tale quadro, fondante. In un mondo che assume configurazioni sempre meno provinciali e sempre più globali, il riconoscimento di storie comuni e “intrecciate” rappresenta la base per una rinegoziazione delle identità secondo nuove coordinate spazio-temporali, capaci di tenere insieme mobilità, pluralità e convivenza.

Le Giornate di studio hanno inoltre costituito un’importante occasione di disseminazione dei risultati del progetto PRIN PNRR 2022, favorendo il dialogo con un pubblico interdisciplinare e consentendo di annunciare il Convegno finale sulle “Geografie della convivenza”, in agenda per il 15 e 16 dicembre 2025, quale momento di sintesi e rilancio delle linee di ricerca sviluppate nell’ambito del progetto.






giovedì 25 settembre 2025

A Roma, Incontro su “Lo sfruttamento delle migrazioni nella guerra cognitiva contro le democrazie liberali”

Il 25 settembre 2025, a Roma, presso il CASD – Centro Alti Studi Difesa, la Prof.ssa Eliana Augusti (Università del Salento) ha partecipato come relatrice all’incontro Lo sfruttamento delle migrazioni nella guerra cognitiva contro le democrazie liberali.

L’iniziativa si è svolta nel quadro della presentazione del volume Minacce ibride alla sicurezza nazionale: disinformazione e migrazioni, a cura di Silvia Sassi e Alessandro Sterpa (Editoriale Scientifica, 2025), che raccoglie i risultati della ricerca condotta nell’ambito del progetto Minacce in ambiente ibrido. Strategie di disinformazione nell’Africa Subsahariana per incentivare l’immigrazione e favorire la destabilizzazione dei paesi target, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La ricerca ha adottato un approccio fortemente interdisciplinare, coinvolgendo giuristi, sociologi e studiosi dei media, e ha combinato l’analisi dei flussi informativi online e dei social media con la somministrazione di questionari a migranti presenti sul territorio nazionale. Muovendo dal nesso tra migrazioni e disinformazione, lo studio ha contribuito a definire il quadro concettuale della cosiddetta guerra cognitiva contro le democrazie liberali, offrendo strumenti di analisi utili ai settori della difesa, della sicurezza nazionale e della politica estera.

La partecipazione all’incontro ha rappresentato un’importante occasione di disseminazione dei risultati del progetto PRIN PNRR 2022 HiLArI, consentendo di declinare le linee di ricerca in un contesto inaspettato ma altamente strategico, capace di restituire nuove prospettive interpretative sul rapporto tra mobilità, governo dello spazio, sicurezza e diritti. Il confronto con ricercatori coinvolti in progetti finanziati dal MAECI ha inoltre aperto la strada a ulteriori approfondimenti congiunti, favorendo l’innesto delle prospettive storico-giuridiche del PRIN PNRR in ambiti di ricerca affini, con particolare riferimento alle ricadute sociali e territoriali dei fenomeni migratori, incluse le questioni legate all’emergenza abitativa e all’accesso ai diritti sociali.

In tale quadro, la circolazione e l’accessibilità dei risultati della ricerca sono ulteriormente rafforzate dalla prossima pubblicazione in open access degli Atti del Convegno, attualmente in corso di stampa a cura dei dott.ri Melissa Mongiardo e Michele Empler, contribuendo in modo significativo alle azioni di disseminazione, trasferimento delle conoscenze e impatto scientifico e istituzionale del progetto PRIN PNRR 2022.


sabato 20 settembre 2025

A Bari, Convegno “Forme dell’abitare. Prospettive storiche e filosofiche dall’antichità alla contemporaneità”

In occasione del Convegno “
Forme dell’abitare. Prospettive storiche e filosofiche dall’antichità alla contemporaneità”, tenutosi presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (18-20 settembre 2025), la Dott.ssa Caterina Luceri ha presentato una relazione dal titolo “Abitare l’Impero: segregazione, controllo e urbanistica nella Asmara coloniale”. Il contributo si è soffermato in particolare sull’analisi dei piani regolatori di stampo liberale e fascista e sul tema della zonizzazione nella città di Asmara durante il periodo coloniale italiano.


sabato 13 settembre 2025

A Palermo, XII Congresso dell’Associazione Italiana di Storia Urbana (AISU): “The Crossroads City: Relations and Exchanges, Intersections and Crossings in Urban Realities”

Nell’ambito del XII Congresso dell’Associazione Italiana di Storia Urbana (AISU), intitolato “The Crossroads City: Relations and Exchanges, Intersections and Crossings in Urban Realities” e svoltosi a Palermo dal 10 al 13 settembre 2025, il team del progetto PRIN PNRR 2022 HiLArI – Histories, Laws & Architectures for Inclusion ha partecipato alla Sessione / Panel 1.6 – La città altrove / The City Elsewhere, coordinata da Antonio Labalestra, Antonio Nitti e Tiziano De Venuto (Politecnico di Bari).

La sessione ha rappresentato un’occasione particolarmente significativa di confronto multidisciplinare, favorendo l’integrazione tra storia del diritto, urbanistica, architettura e studi sulle migrazioni. I contributi presentati hanno consentito di esplorare lo spazio urbano come luogo di attraversamenti, conflitti e stratificazioni normative, mettendo in luce come pratiche insediative, dispositivi architettonici e categorie giuridiche concorrano, nel lungo periodo, alla produzione di inclusione ed esclusione, cittadinanza e marginalità.

Nel corso della sessione sono state presentate le seguenti relazioni afferenti al progetto HiLArI:

Prof.ssa Eliana Augusti (Università del Salento, PI HiLArI), Dallo ius migrandi allo ius excludendi: lo spazio urbano tra diritto e controllo;

Dr.ssa Caterina Luceri (UR Università del Salento), Architettura dell’esclusione: zonizzazione, segregazione abitativa e continuità postcoloniali nell’urbanistica italiana;

Dr.ssa Elena Tesauro (UR Politecnico di Bari), La città contemporanea: processi di insediamento informale.

L’iniziativa ha confermato la solidità e la piena convergenza scientifica tra l’Unità di ricerca leccese e quella barese, rafforzando una collaborazione già strutturata e sostenuta da interessi di ricerca comuni, pienamente coerenti con gli obiettivi del progetto HiLArI. Il dialogo tra approcci storico-giuridici e urbanistici ha permesso di affinare strumenti interpretativi condivisi e di consolidare una prospettiva integrata sul governo dello spazio urbano e sulle forme contemporanee di mobilità e insediamento.La partecipazione al Congresso AISU è stata inoltre l’occasione per innestare in modo più sistematico i temi di carattere storico-giuridico all’interno del dibattito nazionale sulla storia urbana, favorendo nuove interlocuzioni e programmando ulteriori collaborazioni in vista dell’edizione 2026 del Convegno AISU, che si svolgerà a Bari.














venerdì 12 settembre 2025

A Glasgow, Workshop Internazionale “Untangling the Circulation of Ideas: Historical Perspectives on Dispute Resolution and Enforcement in Labour Law”

Dall’11 al 12 settembre, presso l’University of Strathclyde di Glasgow, si è svolto il Workshop internazionale “Untangling the Circulation of Ideas: Historical Perspectives on Dispute Resolution and Enforcement in Labour Law”. Nell’ambito dei lavori, la Prof.ssa Virginia Amorosi (Responsabile Scientifico dell’UR Università di Napoli Federico II) è intervenuta con una relazione dal titolo Labour disputes through the lens of liberal legal culture. A case study of workplace accidents involving foreign labour.

L’intervento ha affrontato il tema delle controversie di lavoro attraverso la lente della cultura giuridica liberale, analizzando la condizione giuridica dei lavoratori migranti in Europa nel primo Novecento, con particolare attenzione alla disciplina degli infortuni sul lavoro e ai dispositivi di tutela e responsabilità.
                


mercoledì 3 settembre 2025

A Catania, Summer School Odisseuro 2025


Nel quadro della Summer School Odisseuro 2025, svoltasi presso l’Università di
Catania dall’1 al 3 settembre 2025, la Prof.ssa Virginia Amorosi (Responsabile Scientifico dell’UR Università di Napoli Federico II) è stata invitata a intervenire con una lezione dal titolo “La periferia come spazio giuridico. Casi di studio su mutazioni, trasformazioni e identità nel XX secolo”. L’intervento ha presentato i primi risultati di una ricerca avviata nel quadrimestre precedente e incentrata sulla relazione tra centro e periferia come categoria giuridica e spaziale, indagando il rapporto dialettico tra le istanze di trasformazione delle popolazioni insediate in contesti periferici e il discorso giuridico elaborato dalle classi dirigenti. L’analisi si fonda sullo studio comparato di tre casi collocati nel corso del Novecento italiano.





venerdì 29 agosto 2025

A Costacciaro, Convegno “Dalla Grotta alla Nazione e al Globale”

Il 29 agosto 2025 la Prof.ssa Eliana Augusti, PI del progetto PRIN PNRR 2022 HiLArI – Histories, Laws & Architectures for Inclusion, ha partecipato come relatrice al convegno Dalla grotta alla nazione al globale. Dinamiche delle comunità delle aree interne tra relazioni sociali, migrazioni e servizi, svoltosi nel Comune di Costacciaro, presso la Grotta di Monte Cucco.

Il convegno ha affrontato il tema delle trasformazioni delle comunità locali alla luce dei processi migratori, dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, della logistica e dei social media, interrogandosi sull’impatto di tali dinamiche sulle aree interne e sui borghi, nonché sulle nuove forme di interazione e di cittadinanza che ne derivano.

L’iniziativa ha offerto l’occasione per un confronto diretto tra studiosi e amministratori locali, valorizzando il dialogo tra ricerca e territorio. Tra i contributi, anche quello del progetto PRIN PNRR 2022 HiLArI, che ha richiamato l’attenzione sul ruolo delle aree interne non come periferie da colmare, ma come contesti privilegiati per ripensare cittadinanza, inclusione e modelli di governance migratoria.

Al termine dei lavori, la prof.ssa Eliana Augusti ha inoltre rilasciato una breve intervista al TG3 RAI Regione Umbria, contribuendo a dare visibilità pubblica ai temi affrontati e agli esiti del confronto. L’iniziativa ha infine permesso di costruire relazioni di scambio e approfondimento particolarmente proficue, rafforzando la rete di ricerca e favorendo rapporti sempre più strutturati e fertili con l’Università degli Studi della Tuscia, in piena coerenza con gli obiettivi e le linee di ricerca del progetto PRIN PNRR 2022.

Un servizio sul convegno è disponibile su RaiNews: https://www.rainews.it/tgr/umbria/video/2025/08/tgr-umbria-web-cianetti-costacciaro-aree-interne-1200-logomp4-1139e1c0-db07-490a-95a4-67e25b9b5642.html?wt_mc=2.www.wzp.rainews






sabato 26 luglio 2025

Nuova pubblicazione: Spazi del diritto. Città, nazione e ordine giuridico dall’Ottocento a oggi, a cura di E. Augusti (G. Giappichelli Editore, 2025)

In che modo il diritto contribuisce a modellare lo spazio urbano? E come lo spazio, a sua volta, condiziona la trasformazione delle categorie giuridiche, politiche e istituzionali? Spazi del diritto offre una risposta ambiziosa e interdisciplinare a queste domande, intrecciando storia del diritto, diritto pubblico comparato e amministrativo, storia delle istituzioni e urbanistica. 

Nato all’interno del progetto PRIN PNRR 2022 HiLArI – Histories, Laws & Architectures for Inclusion, il volume esplora le tensioni che, dalla modernità a oggi, attraversano il rapporto tra città, nazione e diritto. Ne emerge una ‘cartografia critica’ che va dall’espulsione giuridica delle città nello ius publicum europaeum alle esperienze post-coloniali e alle sfide contemporanee della marginalità urbana, fino ai nodi attuali della rigenerazione e del diritto all’abitare. 

I saggi spaziano dalla Los Angeles di Biddy Mason alla Asmara coloniale, dal Brasile schiavista alla Parigi multiculturale, ricostruendo come i dispositivi giuridici abbiano plasmato – e ancora plasmino – territori, identità e poteri. Lo spazio urbano si rivela così non come un fondale neutro, ma come un campo di battaglia dove i diritti si affermano, si negano, si reinventano. 

Spazi del diritto è una lettura essenziale per chi voglia comprendere come il diritto agisca nello spazio, tra storia e contemporaneità, memoria e progettualità.


Autori e contributi:
Luigi Nuzzo, Città e diritto internazionale. Una lettura
storico-giuridica
Eliana Augusti, Dalla città alla nazione. Ripensare lo spazio
urbano nell’Ottocento
Marjorie Carvalho de Souza, Libertà confinate. Diritto, schiavitù urbana e forme dell’abitare nel Brasile del XIX secolo
Giorgio De Mauro, Schiavitù, Black Community, spazio urbano:
la vicenda processuale di Biddy Mason nella Los Angeles della seconda metà dell’Ottocento
Caterina Luceri, Alle origini di una ricerca: la segregazione razziale ad Asmara tra spazio urbano e dominio coloniale
Ubaldo Villani Lubelli, Cittadinanza e diritto all’abitare: l’integrazione dei Gastarbeiter in Germania
Entela Cukani, “Urban marginality” e strategie di integrazione
interculturale: i casi di UK e Francia
Pier Luigi Portaluri, La pianificazione standardizzata e il “caso Milano”: riflessioni dopo un’audizione parlamentare

giovedì 24 luglio 2025

A Bertinoro, Seconda Edizione delle “Giornate di Bertinoro - Summer meeting” organizzate dalla Società Italiana di Storia del Diritto

Dal 24 al 26 luglio 2025, in occasione delle “Giornate di Bertinoro - Summer meeting” organizzate dalla Società Italiana di Storia del Diritto, la Dott.ssa Caterina Luceri ha presentato il suo progetto di ricerca dal titolo “Costruzione dello spazio, discorso giuridico e città coloniali nell’Africa italiana tra otto e novecento”. In particolare, il contributo si è soffermato sull’analisi della costruzione della città di Asmara durante il periodo coloniale italiano e sulla peculiare condizione giuridica degli abitanti della colonia. Luceri ha inoltre dedicato particolare attenzione alla ricostruzione in chiave critica del rapporto tra zonizzazione e ricerca di soluzioni abitative che combinassero spazi urbani ed extraurbani (M3, target 5.5), sul presupposto che l’assetto urbanistico e giuridico delle città coloniali riflettesse le logiche di esclusione e di controllo proprie della politica coloniale in atto.

martedì 24 giugno 2025

A Roma, Workshop “Mobilità e tutela delle lavoratrici e dei lavoratori”

Si è svolto a Roma, il 23 e 24 giugno 2025, il Workshop Mobilità e tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, curato dalla Società Italiana di Storia del Lavoro in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Di Vittorio.

Virginia Amorosi, Responsabile Scientifico dell’Unità di Ricerca dell’Università di Napoli “Federico II” per il progetto PRIN PNRR HiLArI, ha organizzato l’iniziativa e presieduto una delle sessioni, coordinando il dibattito sul rapporto tra mobilità, tutela e agency dei migranti nella prospettiva storica.

L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto tra storici e giuristi sul tema della protezione del lavoro migrante, contribuendo a valorizzare la dimensione storica dell’inclusione e delle politiche di protezione sociale.



giovedì 19 giugno 2025

A Corfù, Summer School “Criminal Law: cases and issues through History. Aspects of ancient and modern Law”

 Il 19 giugno 2025, nell’ambito della sessione online della BIP Summer School “Criminal Law: cases and issues through History. Aspects of ancient and modern Law”, organizzata congiuntamente dall’Università di Napoli Federico II e dalla Ionian University (Corfù) e svoltasi dal 19 al 28 giugno 2025, Francesco Rotondo (Università di Napoli Federico II) ha tenuto una lezione dal titolo Criminal Law in Italy in the Age of Positivism. Intervenendo nella sessione pomeridiana presieduta da Z. Benincasa (Università di Varsavia), Rotondo ha analizzato come il diritto penale italiano sia stato ridefinito durante l’età del positivismo, epoca caratterizzata da un intenso dialogo tra la scienza giuridica e le nuove discipline sociali, come la sociologia e la criminologia.

La sua relazione ha messo in luce come il pensiero positivista abbia contribuito a ripensare il rapporto tra reato, pena e ordine sociale nell’Italia di fine Ottocento ed è stata altresì occasione per condividere i risultati intermedi delle ricerche condotte dall’unità napoletana sul fronte del rapporto tra diritto penale e controllo degli stranieri nell’Ottocento, all’indomani dell’unificazione del Regno d’Italia.

giovedì 12 giugno 2025

Premio “Best Practice #NoGenderGap 2025” Regione Puglia per l’iniziativa “Allestimento spazio multifunzionale coworking & children care”



Premio "Best Practice #NoGenderGap 2025" Regione Puglia per l’iniziativa “Allestimento spazio multifunzionale coworking & children care” – Dipartimento di Scienze Giuridiche, Università del Salento.

Siamo felici e orgogliosi di condividere il riconoscimento conferito alla Regione Puglia per l’iniziativa promossa nell’ambito del progetto PRIN PNRR 2022 "HiLArI – Histories, Laws & Architectures for Inclusion" (PI Prof.ssa Eliana Augusti), con il pieno sostegno del Dipartimento di Scienze Giuridiche e del CUG – Comitato Unico di Garanzia dell’Università del Salento.

L’iniziativa premiata riguarda l’allestimento di uno spazio multifunzionale dedicato al coworking e al children care, un ambiente pensato per:
- Facilitare la conciliazione tra ricerca e cura familiare
- Migliorare il benessere del personale accademico e amministrativo
- Promuovere la produttività e l’equità nella vita universitaria
- Rendere il Dipartimento un luogo più accessibile e inclusivo

Progettato con materiali sostenibili e soluzioni a basso impatto ambientale, lo spazio rappresenterà un modello innovativo, sostenibile e replicabile anche in altri Atenei e contesti istituzionali.

Il progetto, attualmente in fase di attuazione (2024–2025), è stato reso possibile grazie alle risorse del PRIN PNRR HiLArI e del CUG, dimostrando che anche interventi a basso costo possono generare un alto impatto sociale e culturale.

Grazie di cuore per questa bellissima notizia! Siamo profondamente soddisfatti per un riconoscimento che valorizza il lavoro svolto e rende concrete, efficaci e credibili le misure e i principi DNSH nell’ambito dei progetti PNRR.

Questo premio non solo ci onora, ma conferma quanto sia fondamentale costruire sinergie reali tra ricerca, inclusione e innovazione sociale. Un passo concreto verso un’università più giusta, inclusiva e attenta al work-life balance.

Grazie a tutte e tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato!







Convegno internazionale PRIN PNRR 2022 “Geografie della convivenza. Diritti, memorie e forme dell’abitare urbano” (Lecce, 15-16 dicembre 2025)

Due giorni di confronto scientifico per discutere su come ripensare la città contemporanea alla luce delle trasformazioni sociali, culturali...