giovedì 14 maggio 2020

La Scuola Civica riparte: pronti per la Fase II

Le misure adottate dal Governo per far fronte all’emergenza epidemiologica in atto hanno messo a dura prova l’intera comunità scientifica. In questi mesi, le misure sul distanziamento sociale hanno portato alla cancellazione di moltissime iniziative (convegni, conferenze, seminari…) e costretto
a un ripensamento delle modalità di erogazione dei servizi fondamentali della nostra Università.

Anche la Scuola Civica, il progetto di terza missione dei CCdLL in Giurisprudenza e Governance euro-mediterranea delle politiche migratorie dell’Università del Salento, ha subito un brusco arresto. Pensata e organizzata per raggiungere il territorio e le sue comunità sviluppando percorsi di cittadinanza consapevole, la Scuola Civica ha conosciuto e incontrato, nel suo primissimo tempo di sperimentazione a carattere itinerante, studenti, professori, dirigenti, associazioni, operatori, volontari, amministratori, imprenditori, professionisti e semplici cittadini (anche di Paesi Terzi); si è messa in discussione nella sua formulazione e ha colto in ogni appuntamento un’opportunità di crescita e rinnovamento, oltre che una testimonianza costante di interesse vivo e di presenza attiva sul territorio da parte delle comunità di destinazione. Così anche dopo la Dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica dello scorso 31 gennaio.

Come atto di responsabilità e prudenza, la Scuola Civica, ha deciso per uno stop e ha immaginato un veloce cambio di passo. Il format originario è stato rivoluzionato e i contenuti riconvertiti su piattaforme multimediali. Due profili social (Facebook e Instagram), un canale dedicato Youtube, tre Rubriche di interazione diretta tra il pubblico e i docenti dell’IntegroLAB (“Pillole”, “IntegroLAB risponde” e “Scuola Civica consiglia…”), una di interazione con chi opera attivamente sul territorio e dà quotidianamente testimonianza di impegno civile e sociale (“Testimoni di questo tempo”), 3 WebConference in programma, tutte in diretta Facebook sulla Pagina della Scuola Civica, da domani e ogni giovedì alle ore 18.00. 

Si parlerà di scuola, famiglia, libertà,  diritti fondamentali e doveri, cittadinanza, emergenza, economia, turismo, Europa, cittadinanza, e ancora, agromafie, detenzione, impresa sociale, e tanto altro. Tutto in 40 minuti.

Si parte oggi, 14 maggio, sempre alle 18.00 con Salute vs. Libertà. Un confronto ai tempi del Covid-19: insieme a Eliana Augusti (Coordinatore e Responsabile Scientifico della Scuola Civica) ci saranno i docenti dell’IntegroLAB, Clara Napolitano, Giorgio Cataldo, Attilio Pisanò e Michele Troisi.

L’invito è a seguire le pagine social della Scuola Civica per restare aggiornati.

 

 

mercoledì 8 gennaio 2020

Scuola Civica, Vita Sociale. La "terza missione" di Scienze Giuridiche

Sabato, 25 gennaio alle h. 16.00, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento si avvieranno i lavori del progetto di didattica sperimentale ad alto impatto territoriale sul diritto plurale dell’integrazione denominato Scuola Civica. Vita Sociale. Nove incontri “itineranti” della durata di 90 minuti ciascuno, tutti di sabato pomeriggio e a cadenza quindicinale, dal 25 gennaio al 16 maggio 2020 per promuovere percorsi ragionati (e aperti) di cittadinanza consapevole. 32 docenti, 3 aree di intervento, 3 ospiti di fama, 3 tutor, 20 partner, 9 sedi diverse. Ci si muoverà da Lecce a Copertino, da Leverano a Lizzanello, per incontrare il territorio e le sue comunità, promuovere opportunità di conoscenza, stimolare (e consolidare) il dialogo tra teoria e buone pratiche e creare nuove interazioni e gruppi di confronto sul tema dell’integrazione. «Un lavoro complesso – commenta Augusti, – «imbastito con cura e determinazione che, in linea con la Terza Missione dell’Università, vuole segnare un’occasione preziosa di avanzamento scientifico e interazione diretta col territorio e la sua comunità».
 
Si parlerà di identità, nazione, minoranze, impresa sociale, discriminazioni, agro-mafie, detenzione, disabilità, confini, Europa, cittadinanza, sovranità. Il primo appuntamento sarà dedicato a I giuristi e la costruzione dell’identità nazionale, con gli interventi di Luigi Nuzzo, Eliana Augusti, Entela Cukani, Raffaele D’Alessio e la partecipazione del M° Pino Pecorelli dell’Orchestra di Piazza Vittorio.

 Unica nel suo genere, pionieristica nella sua formulazione e sperimentale nella sua realizzazione, la Scuola Civica si colloca nell’ambito di un discorso più ampio di territorialità attiva, e si rivolge a chiunque abbia voglia di affrontare un percorso di consapevolezza civica, maturare un pensiero critico su questioni sensibili, vivere un’esperienza di crescita condivisa e conoscenza del territorio, attivare scambi culturali, fare comunità.

 L’IntegroLAB coinvolge un organico di docenti (professori, ricercatori, assegnisti, dottori e dottorandi di ricerca) appartenenti ai settori disciplinari caratterizzanti i percorsi formativi in Giurisprudenza e Governance euromediterranea delle politiche migratorie dell’Università del Salento: accanto a Eliana Augusti ci sono Luigi Nuzzo, Pierangelo Buongiorno, Raffaele D’Alessio, Ubaldo Villani-Lubelli, Gaetana Balestra, Aniello Atorino, Anna Serena Vergori, Attilio Pisanò, Corrado Punzi, Carlo Mignone, Maria Cecilia Cardarelli, Sara Tommasi, Monica McBritton, Olga Desiato, Milena Faggiano, Lilian Petrelli, Fabio Ottombrino, Clara Napolitano, Elga Turco, Maria Luisa Tacelli, Claudia Morini, Rossella Mastrototaro, Entela Cukani, Annalisa Buccarella, Agnese Del Giudice, Alessandra Giangrande, Alma Chiara Suma, Giulio De Simone, Giovanni Poggeschi, Michele Troisi e Giorgio Cataldo.

 A fare da contrappunto agli interventi dell’IntegroLAB, una rete di operatori, professionisti, fondazioni e associazioni attive sul territorio, esempio costante di buone pratiche, cittadinanza attiva e consapevolezza giuridica: tra queste, Humanfirst, Fondazione Emmanuel, UniPop Interazione, Lecce Città Pubblica, Camera a Sud, Centro Multiculturale Crocevia, CIR, Camera degli Avvocati Immigrazionisti Pugliesi, Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Lecce.

 Questo il calendario dei prossimi appuntamenti:
8 febbraio, I diritti degli altri: differenze, disuguaglianze e discriminazioni (BCC, Leverano);
29 febbraio, Rosso sangue come il succo di pomodoro: agromafie e caporalato in Puglia (Lizzanello);
14 marzo, Prima gli esseri umani. Immagini di confine su diritto e culture (Dipartimento di Scienze Giuridiche, Università del Salento);
21 marzo, Diritti al confine. Vecchie storie, nuove rotte (IISS “V. Bachelet”, Copertino);
4 aprile, Identità e religione: al di là dei confini (Nardò);
18 aprile, Oltre l’accoglienza. Impresa e lavoro nella società inclusiva (Fondazione “Emmanuel”, Lecce);
9 maggio, Mediterraneo: un mare di diritti annegati (IISS “A. Olivetti”, Lecce);
16 maggio, Passa-porti per l’Europa. Cittadinanze alla frontiera (Dipartimento di Scienze Giuridiche).

 Tutti gli aggiornamenti sulle attività della Scuola Civica sono disponibili sulla pagina Facebook “Scuola Civica”.

mercoledì 20 febbraio 2019

Al via il progetto sul diritto plurale dell'integrazione

 Ammesso a finanziamento nel febbraio del 2019 su Bando "5 per mille per la ricerca", attivo presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università del Salento, il progetto di ricerca Scientia iuris e coscienza civica. Per un diritto plurale dell'integrazione vuole attivare un circuito virtuoso tra mondo accademico e territorio, e promuovere percorsi partecipati di cultura giuridico-economica sul tema del ‘diritto dell’integrazione’.



ph. Francesco Truono

Inteso come insieme di diritti e doveri di comunità ‘in dialogo’ attraverso lo spazio e il tempo, il diritto dell’integrazione si rivolge alla coscienza civica collettiva come dispositivo fondamentale di ‘pacificazione’ e ‘coesione sociale’, in un contesto ambientale in cui il moderno principio di territorialità del diritto sembra lasciare il passo alla progressiva affermazione dei diritti universali.

Il gruppo di ricerca, composto da Eliana Augusti (Responsabile scientifico), Luigi Nuzzo, Ubaldo Villani-Lubelli, Raffaele D’Alessio, Pierangelo Buongiorno, Gaetana Balestra, Aniello Atorino, Carlo Mignone, Monica McBritton, Fabio Ottombrino, Rossella Mastrototaro, Giorgio Cataldo, Anna Serena Vergori, Entela Cukani, Corrado Punzi, valendosi della sua composizione multidisciplinare, si propone di rispondere all’urgenza di un diritto più vicino al cambiamento in atto, stimolato dal trasferimento di soggetti giuridici e modelli culturali e sollecitato dalle spinte dei flussi e dell’economia globale; di un diritto, cioè, che guardi al territorio e alle sue comunità, e risponda con convinzione alle esigenze plurali dell’integrazione. Saranno favoriti approfondimenti d’area (storico-filosofico-economico-giuridica, pubblicistica e privatistica) e nuovi itinerari narrativi e di ricerca sull’integrazione.

Nell’intenzione di dare un segnale attuativo e d’approfondimento ulteriore al documento programmatico della Carta dei Valori della cittadinanza e dell’integrazione (D.M. 23.04.2007), il progetto mira a verificare prassi e argomentazioni teoriche, soluzioni normative intra- e inter-ordinamentali dal mondo antico a oggi, evidenziando criticità e zone d’ombra e mettendo in luce esempi virtuosi e buone pratiche di integrazione, col fine di consegnare alla comunità uno strumento scientifico di consapevolezza storico-giuridico-economica utile e immediatamente fruibile. Per farlo, vuole sollecitare il dibattito scientifico sul tema a livello locale, prima, con le attività dell'IntegroLab, costituito lo scorso 25 febbraio in seno al Dipartimento di Scienze Giuridiche quale luogo fisico e virtuale d’incontro periodico e condivisione di intenti e contenuti della ricerca, nazionale e internazionale; poi, con la Tavola rotonda in programmazione per il prossimo maggio, opportunità di verifica e valutazione del progetto sperimentale davanti alla comunità scientifica e agli stakeholders. 

Momento applicativo dell’attività progettuale e di forte impatto sul territorio sarà la costituzione della Scuola Civica (attiva dal prossimo giugno), vale a dire di un’iniziativa pilota (unica nel suo genere) di didattica sperimentale sui contenuti scientifico-divulgativi del progetto e strutturata per aree disciplinari, che coinvolgerà l’intero gruppo di ricerca e sarà destinata a cittadini, a cittadini di Paesi Terzi e titolari di protezione internazionale e agli operatori tutti del mondo del diritto che vogliano affrontare un percorso impegnato di coscienza civica sul tema dei diritti e dei doveri dell’integrazione.

È prevista la pubblicazione di un volume che raccoglierà i risultati della ricerca, bene scientifico di pubblico servizio per la comunità di destinazione.    

Per maggiori informazioni:
eliana.augusti@unisalento.it

lunedì 11 febbraio 2019

Umano Non Umano. Arte e Diritto a Servizio dell'Integrazione

Si è conclusa la due giorni a Lizzanello su Umano Non Umano. Arte e Diritto a Servizio dell'Integrazione. Qui di seguito la galleria fotografica dell'iniziativa, svoltasi nell'ambito del progetto }All Right? Arte&Diritti Umani{, il percorso di approfondimento e confronto scientifico avviato dal Comune di Lizzanello in collaborazione con i Dipartimenti di Scienze Giuridiche e Beni culturali dell'Ateneo salentino per promuovere e potenziare il dialogo (mai interrotto) tra diritto e arte contemporanea. Per maggiori informazioni, visitare il link.
























giovedì 31 gennaio 2019

"Umano Non Umano": 8 e 9 Febbraio a Lizzanello


Nell'ambito del Progetto }All Right? Arte&Diritti Umani{, promosso dal Comune di Lizzanello in collaborazione con i Dipartimenti di Beni Culturali e Scienze Giuridiche dell’Università del Salento, venerdì 8 e sabato 9 Febbraio 2019 saremo parte di una due giorni dedicata al linguaggio artistico performativo, al diritto e alla musica. Un’occasione di confronto partecipato, un incontro per raccogliere testimonianze, suggestioni, criticità, e rilanciare la sfida di un dialogo possibile tra diritto, arte e cultura in tema di diritti umani e integrazione.

Si aprirà venerdì 8 febbraio alle ore 18.00, presso il Laboratorio Urbano Ex Mercato Coperto di Lizzanello con la performance art di Mona Lisa Tina, Di ogni buio, di ogni luce, a cura di Massimo Guastella, docente di Storia dell’Arte contemporanea (Università del Salento) e Direttore artistico del Progetto }All Right? Arte&Diritti Umani{. L’azione, in linea con la ricerca di esperienze artistiche del nuovo millennio orientate a funzioni sociali e pedagogiche, è un progetto interdisciplinare, in fase di sviluppo, che accoglie riflessioni sui temi universali dell’identità, dell’incontro profondo con l’altro e della fiducia positiva nel cambiamento: un cambiamento che è possibile solo attraverso il dialogo e il confronto autentico tra le persone, al di là di qualunque tipo di differenza legata alla cultura di appartenenza, all’etnia, all’orientamento sessuale, all’età e al credo religioso.

Sabato 9 febbraio, a partire dalle ore 9.00 presso il Centro Polifunzionale "E. De Giorgi" di Lizzanello, si proseguirà con i lavori di Umano Non Umano. Arte e Diritto a Servizio dell’Integrazione. Il Convegno, terzo in ordine di realizzazione sotto la Direzione di Manolita Francesca, Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento e Direttore giuridico del Progetto }All Right? Arte&Diritti Umani{, sarà articolato in tre sessioni su Lo stato del diritto, Lo stato delle arti e Lo stato dei diritti, con le presidenze di Luigi Nuzzo, docente di Storia del diritto internazionale e Presidente del CdL in Governance Euro-Mediterranea delle Politiche Migratorie (Università del Salento), Massimo Guastella e Cristina Vano, docente di Storia del diritto medievale e moderno (Università di Napoli “Federico II”) e vedrà la partecipazione di studiosi, giuristi e artisti di fama internazionale, chiamati a discutere, in un contesto multidisciplinare, i nuovi termini del dialogo tra diritto e arte contemporanea.

Il mondo del diritto, le suggestioni dell’arte, lo spazio dei diritti, le responsabilità del comunicatore. E ancora, lo strumentario storico-filosofico, la costruzione di un linguaggio metagiuridico a servizio dell’integrazione, la costruzione di nuovi dispositivi giuridici includenti, le contraddizioni e le responsabilità del diritto attuale, lo spettro dell’esperienza coloniale, le eversioni del diritto internazionale, l’emergenza, il dramma umano, le ragioni umanitarie, il nuovo ordine globale. Un laboratorio aperto, introdotto da Eliana Augusti, docente di Storia del diritto pubblico (Università del Salento), con Gustavo Gozzi (Università degli Studi di Bologna), Mario Savino (Università della Tuscia, DISTU), Pasquale De Sena (Università Cattolica del Sacro Cuore), Antonio Maria Morone (Università degli Studi di Pavia), Pier Luigi Portaluri (Università del Salento), Attilio Pisanò (Università del Salento) e il contributo di Simona Maggiorelli (Direttore responsabile di Left) e Fabrizio Petri (Ministro plenipotenziario e Presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani - CIDU). A conclusione dei lavori, le testimonianze dei rifugiati accolti nel progetto SPRAR e transitati in Libia.


La parola, dunque, passerà alla musica (h. 18.30, Centro Polifunzionale "E. De Giorgi"), con il Jazz Concert del Rino Arbore The Roots of Unity, a cura di Eliana Augusti. Temporary Life? è il nuovo capitolo dell’avventura The Roots of Unity, dal settembre del 2017 in formazione di quintetto con Rino Arbore (chitarre),
 Mike Rubini (sax), 
Giorgio Distante (tromba),
 Giorgio Vendola (contrabbasso) e Pippo D’Ambrosio (batteria e percussioni). 

Un progetto artistico intenso, corale, ispirato alla figura/simbolo di Czeslawa Kwoka, la giovanissima (antieroina) polacca che perse la vita nel campo di Auschwitz Birkenau all’età di 15 anni: l’immagine di lei, ritratta dal fotografo Wilhelm Brasse durante la sua breve permanenza nel campo di sterminio, rievoca la tragedia umana dell’olocausto, ed è in sé condanna di ogni sopraffazione e ripudio di ogni guerra. La texture compositiva, avvolgente ed estremamente ricca di Rino Arbore, si impreziosisce nelle voci personali di Rubini, Distante, Vendola e D’Ambrosio. Tutto fluisce, è il linguaggio universale della musica, mentre il gesto improvvisativo del jazz traduce tutta la precarietà dell’esistenza umana. 

Resta forte e di grande impatto il contributo performativo di Giordano Signorile (danzatore) che,  nelle coreografie di Fausta Policarpo, accompagna il brano che dà nome al progetto. “Temporary life?” è anche il nuovo lavoro discografico della formazione, prodotto e distribuito dalla Dodicilune Records.




Info:
Comune di Lizzanello, www.comune.lizzanello.le.it

A Roma, l'Atelier doctoral en «Droit, histoire et sciences sociales» – La mer

Dal 23 al 27 febbraio 2026 si è svolto presso l’École française de Rome l’Atelier doctoral en «Droit, histoire et sciences sociales» –  La m...