L’11 aprile 2025, Antonio Labalestra (Unità di Ricerca di Bari) ha partecipato al convegno internazionale “À Margem: Itália-Portugal”, svoltosi presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Lisbona e organizzato in collaborazione con l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (HPA Lab) e l’Università degli Studi di Ferrara (Dipartimento di Architettura).
Il convegno ha esplorato le relazioni tra Italia e Portogallo nell’ambito dell’architettura, dell’arte e del design nel corso dell’ultimo secolo, mettendo in luce scambi, affinità e momenti di cooperazione culturale — dalle grandi realizzazioni del periodo fascista e dell’Estado Novo, alle affinità sul tema della città storica, fino ai contributi di figure come Zevi, Távora e Gregotti. Nel suo intervento, dal titolo Italia resurgens lusitanis fratribus anhelat corde. Politiche urbane e “latinità comune” nei progetti di Marcello Piacentini per la città di Porto, Labalestra ha analizzato i progetti urbanistici di Piacentini per Porto, interpretandoli alla luce del concetto di “latinità comune” e delle strategie di cooperazione culturale tra i due paesi durante il periodo delle dittature. Il contributo ha offerto uno sguardo originale su come l’urbanistica sia stata utilizzata come strumento di politica culturale e di costruzione di identità condivise nello spazio europeo del Novecento.



