Lunedì 25 novembre 2024, alle ore 12:30, presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II (Aula Amirante - via Porta di Massa, 32), si è tenuto un nuovo appuntamento del ciclo Seminari di Storia e Cultura Giuridica. Protagonista dell’incontro è stato Olindo De Napoli, che ha presentato il suo volume “Selvaggi criminali. Storia della deportazione penale nell’Italia liberale (1861-1900)”. A discutere il libro con l’autore sono intervenuti Francesco Rotondo (Università degli Studi di Napoli Federico II, Unità HiLArI) e Raquel Sirotti (Max-Planck-Institut für Rechtsgeschichte und Rechtstheorie). Al centro del dibattito la connessione tra colonialismo e deportazione nell’Ottocento, ponendo l’accento sul dibattito italiano sulla deportazione dei briganti e sul controllo sociale delle classi marginali.
lunedì 25 novembre 2024
mercoledì 20 novembre 2024
Ciclo di lezioni su Diritto e Schiavitù Atlantica presso l'Università degli Studi di Roma Tre (18-20 novembre 2024)
martedì 19 novembre 2024
Costruire le case dei migranti: Buenos Aires nella seconda metà dell'Ottocento (Napoli, 19 novembre 2024)
sabato 16 novembre 2024
A Roma, l'Assemblea dell’Associazione degli Storici del Diritto Medievale e Moderno (ASDIMM) “Intersezioni” (15-16 novembre 2024)
giovedì 14 novembre 2024
Lo spazio giuridico della povertà. Un itinerario di fine Ottocento tra Italia e Argentina (14 novembre 2024)
ll quarto e ultimo appuntamento del ciclo di seminari si è tenuto ha visto come ospite il prof. Francesco Rotondo, Associato di Storia del diritto medievale e moderno (Unità di ricerca Federico II di Napoli), il 14 novembre 2024 presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento. A introdurre i lavori, il prof. Luigi Nuzzo, Ordinario di Storia del diritto medievale e moderno, Unità locale. L’incontro ha affrontato il tema della costruzione dello spazio giuridico e della povertà tra Italia e Argentina nell’Ottocento. L’immigrazione italiana in Argentina rappresentò uno dei più significativi fenomeni migratori di quel secolo, legato alle condizioni di povertà diffusa in Italia e alla ricerca di migliori opportunità economiche. Gli italiani, attratti dalle politiche migratorie favorevoli e dalle promesse di lavoro nelle campagne e nelle città, contribuirono profondamente alla trasformazione socio-culturale dell’Argentina. Questo processo si intrecciò con lo sviluppo della Costituzione argentina del 1853, che favoriva l’immigrazione come strumento per modernizzare il Paese e popolarsi di lavoratori europei, considerati fondamentali per il progresso economico e civile. Nel contesto dell’immigrazione italiana in Argentina dell’Ottocento, il tema dell’abitare assume una rilevanza centrale, poiché rappresenta il punto di incontro tra necessità materiali, integrazione culturale e identità sociale.
Gli immigrati italiani, spesso provenienti da situazioni di estrema povertà, si trovarono a dover ricostruire le loro vite in un Paese nuovo, iniziando dall’accesso a un’abitazione. Inizialmente, molti si stabilirono in alloggi precari, come i conventillos (edifici multipli a basso costo, spesso sovraffollati e insalubri), situati nei centri urbani come Buenos Aires e Rosario. Questi spazi abitativi divennero luoghi di coabitazione multiculturale, dove si mescolavano tradizioni italiane e locali, dando origine a una forma di abitare comunitario basata su solidarietà e condivisione, ma anche su tensioni e conflitti. Il discorso dell’abitare, quindi, si colloca come una chiave per comprendere il processo di adattamento e mimetismo culturale degli italiani in Argentina. Le abitazioni non erano solo spazi fisici, ma anche luoghi di negoziazione identitaria, dove si cercava di conciliare la memoria delle origini con le esigenze di integrazione in un contesto socio-culturale diverso. Grazie ancora al prof. Rotondo per il suo contributo, al prof. Nuzzo per aver introdotto e moderato i lavori, e a tutti i partecipanti che hanno animato il dibattito.
martedì 12 novembre 2024
L'alba di tutto. Diritto urbanistico e città di fondazione (Lecce, 12 novembre 2024)
Il terzo appuntamento seminariale organizzato nell’ambito dei corsi di Storia del diritto pubblico e Colonialismo, migrazioni e storia del diritto e delle relazioni internazionali presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento si è tenuto il 12 novembre 2024. Questo incontro ha promosso un dialogo interdisciplinare tra diritto amministrativo, storia dell’architettura e storia del diritto, affrontando il tema della genealogia dell’urbanistica e delle città di fondazione.
Attraverso il contributo integrato di storia, diritto, urbanistica e architettura, sono emerse prospettive innovative per affrontare i problemi generati dalla globalizzazione, dall’intensificazione dei flussi migratori e dalle crescenti disuguaglianze sociali nelle aree urbane. Questo approccio interdisciplinare ha permesso di esplorare soluzioni capaci di coniugare inclusività, sostenibilità e giustizia sociale, offrendo uno sguardo nuovo sulla progettazione di città in grado di rispondere alle esigenze di comunità eterogenee e in continua trasformazione.
lunedì 11 novembre 2024
Dall'Africa all'Italia. Per una genealogia delle politiche di contenimento migratorio (Lecce, 11 novembre 2024)
L’11 novembre 2024 si è svolto il secondo appuntamento del ciclo di seminari di approfondimento organizzato dall’Unità di ricerca leccese, coordinata dalla prof.ssa Eliana Augusti (PI del progetto HiLArI), presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento. Protagonista dell’incontro è stato il prof. Antonio Maria Morone (Università degli Studi di Pavia), che ha approfondito il tema delle politiche di contenimento migratorio tra Africa e Italia.
Il seminario ha offerto una riflessione storica sulle dinamiche migratorie dall’epoca coloniale italiana alla fase di transizione verso l’indipendenza delle ex colonie africane, esplorando strategie quali il contenimento, la riammissione, l’internamento e la deportazione. Particolare attenzione è stata dedicata al dialogo tra spazi geografici e politici a cavallo del Mediterraneo, mettendo in luce le contraddizioni, le resistenze e le complessità che hanno caratterizzato queste esperienze.
martedì 29 ottobre 2024
A Lecce, processi di inclusione e segregazione urbana tra Otto e Novecento a confronto: Rio de Janeiro e Los Angeles (29 ottobre 2024)
Il primo appuntamento ha visto protagonisti la dott.ssa Marjorie Carvalho de Souza, assegnista di ricerca HiLArI, e il dott. Giorgio De Mauro, dottorando del corso “Diritti e Sostenibilità” presso l’Università del Salento e membro dell’Unità locale. I rispettivi interventi, intitolati “Spazio urbano e schiavitù: innovazioni giuridiche nella Rio de Janeiro del XIX secolo” e “Inclusione urbana, esclusione sociale: la vicenda storico-giuridica dei Tongva nel bacino di Los Angeles”, hanno offerto una lente comparativa sui processi di inclusione e segregazione urbana tra Otto e Novecento.
Attraverso l’analisi delle dinamiche urbane e giuridiche di Rio de Janeiro e Los Angeles, sono emerse riflessioni significative sulla relazione tra spazio e alterità. L’indagine ha permesso di evidenziare similitudini e differenze nei processi di marginalizzazione ed esclusione di gruppi etnici e persone in condizioni di schiavitù, aprendo nuove prospettive per lo sviluppo delle ricerche in corso.
lunedì 28 ottobre 2024
Migranti, Leggi e Contratti: un'iniziativa PRIN PNRR UniSalento
A Lecce, presso il Rettorato dell'Università del Salento, nei giorni 28 e 29 ottobre si svolgeranno due giornate dedicate a Migranti, Leggi e Contratti verso la chiarezza (cod. 202243X77E – CUP F53D23006140006 – PNRR M4.C2.1.1, PI prof. Annarita Miglietta). Il PRIN PNRR 2022 HiLArI partecipa con un patrocinio scientifico alle attività, con il coinvolgimento diretto della PI, prof. Eliana Augusti che svolgerà una relazione dal titolo Migrare come Abitare: verso la ricomposizione di un paradigma?
giovedì 24 ottobre 2024
A Napoli, Tavola Rotonda “Lavoro e diritti nello spazio urbano tra XVIII e XXI secolo” (24 ottobre 2024)
Giovedì 24 ottobre, alle ore 14,30, presso il Dipartimento di Giurisprudenza si è discusso di “Lavoro e diritti nello spazio urbano tra XVIII e XXI secolo”, in una tavola rotonda che ha coinvolto storici sociali e storici del diritto, nell’ambito del Progetto PRIN PNRR HiLArI-Histories, Laws & Architectures for Inclusion.
Se la città non è solo un contenitore ma è uno spazio vivente, plasmato dalle esperienze di chi la abita, le lavoratrici e i lavoratori assumono un ruolo necessario come agenti nei processi di trasformazione dei luoghi fisici e di costruzione di identità urbane soggette a mutamento.
La composizione sociale delle città, l’incidenza dei mestieri sulla distribuzione e connotazione del territorio, l’appropriazione di spazi materiali o immateriali di partecipazione, le dinamiche di confronto con le istituzioni sulle politiche abitative: sono alcuni dei fattori che l’incontro si è proposto di indagare, a partire da quattro casi di studio, collocati in momenti storici diversi, in quattro diverse città italiane (Torino, Genova, Ferrara, Napoli).
Con un’introduzione di Virginia Amorosi (Responsabile scientifico dell’Unità napoletana HiLArI), hanno intervenuto Fabrizio Loreto (Unito), Michele Nani (CNR Ismed Ferrara) Nicoletta Rolla (Unito) e Chiara Capretti, Consigliera della II municipalità di Napoli, che ha portato la sua testimonianza come promotrice di una campagna politica per il diritto all’abitare.
domenica 20 ottobre 2024
A Trento, V conferenza annuale dell’International Society of Public Law (ICON-S) Italia (18-19 ottobre 2024)
La prof.ssa Eliana Augusti, Principal Investigator, e la dott.ssa Marjorie Carvalho de Souza, hanno presentato i loro interventi accanto a quelli della prof.ssa Elisabetta Fusar Poli (Università degli Studi di Brescia) e del dott. Lorenzo Pacinotti (Università degli Studi di Firenze). Il panel, coordinato dal prof. Alberto Spinosa (Università della Tuscia), ha esplorato il tema delle transizioni, con particolare attenzione alle migrazioni e ai diritti tra Europa e Americhe nel XIX secolo, analizzandoli da una prospettiva storico-giuridica.

domenica 6 ottobre 2024
A Lecce, per le Giornate di studio sul Razzismo (3-4 ottobre 2024)

Tra i relatori, la prof. Eliana Augusti, PI HiLArI, e la dott.ssa Marjorie Carvalho De Souza, assegnista HiLArI, che hanno presentato due paper rispettivamente dal titolo: "Quale identità? Per una pedagogia della nazione nell'Ottocento" e " Manomissione e cittadinanza: africani liberti e primo costituzionalismo nel Brasile del XIX secolo".

giovedì 3 ottobre 2024
A Siviglia, IV Encuentro de Historia jurídica comparada “Historiografia jurídica a debatte. Democratización, Globalización, descolonización” (3 ottobre 2024)
Il giorno 3 ottobre – in occasione del IV Encuentro de Historia jurídica comparada “Historiografia jurídica a debate. Democratización, Globalización, descolonización” tenutosi presso il Salón de Grados de la Facultad de Ciencias del trabajo dell’Universidad de Sevilla e organizzato dai professori Laura Beck Varela (Universidad Autònoma de Madrid, UAM), Thomas Duve (Max Planck Institute for Legal History and Legal Theory) e Sebastián Martín (Universidad de Sevilla) – il professore Luigi Nuzzo ha presentato una relazione intitolata “Descolonizada, pero eurocentrica. Plaidoyer para una historia critica del derecho”, riflettendo metodologicamente sulla necessità di liberare definitivamente la storia del diritto eurocentrica dalla matrice prospettica coloniale.
martedì 1 ottobre 2024
A Napoli, "Contro la storia del diritto", primo appuntamento del Ciclo di Seminari di Storia e Cultura Giuridica 2024/2025
Il programma di appuntamenti è pensato per incontrare la partecipazione attiva degli studenti su temi e metodi storico giuridici. Mostrando la varietà dei ruoli che l’esperienza storica assume in diversi ambiti disciplinari, e più in generale nella cultura giuridica odierna, si vuole rendere più concreta, agli occhi degli studenti, la funzione formativa della storia del diritto di età medievale, moderna e contemporanea nel curriculum del giurista. Una funzione che non va intesa come meramente decorativa o genericamente “culturale”, e va invece collocata tra le componenti interne alla costituzione di un lessico tecnico consapevole per il giurista. Come nelle passate edizioni, i seminari si giovano del contributo di numerosi studiosi apprezzati nella comunità̀ scientifica internazionale, con l’intento di coniugare internazionalizzazione, comparazione e interdisciplinarietà.
lunedì 30 settembre 2024
L'Unità ArCOD a "I Dialoghi di Trani" sul tema "Abitare l'inclusione"
Lo scorso settembre a Palazzo Covelli per
A Roma, l'Atelier doctoral en «Droit, histoire et sciences sociales» – La mer
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